rimini 16/19 giugno

velo-city il futuro passa da rimini

Velo-city 2026 a Rimini, dal 16 al 19 giugno, è l’appuntamento più importante a livello internazionale per chi opera nel settore della mobilità ciclistica e attiva. Le amministrazioni pubbliche, i sindaci, gli assessori, i dirigenti, i tecnici potranno conoscere le best practice da tutto il mondo in quello che da decenni è il summit mondiale della ciclabilità. FIAB è orgogliosa di comunicare a tutti i ComuniCiclabili la possibilità di concedere a ciascun comune del nostro network un ingresso gratuito del valore di 1.000€, a cui si aggiungono altri cinque biglietti a prezzo scontato. E per rendere imperdibile l’evento, la cerimonia di consegna delle bandiere gialle 2026 si terrà quest’anno in presenza proprio all'interno di Velocity, nel pomeriggio di martedì 16 giugno.

 

L’edizione 2026 di Velo-city rappresenta un evento di particolare rilevanza per il nostro Paese, dal momento che questo appuntamento organizzato dall’European Cyclists’ Federation, di cui FIAB fa parte, mancava dall’Italia dai primi anni Novanta. 

“Sono estremamente felice e orgoglioso di questo ulteriore risultato -dichiara Alessandro Tursi, ideatore e responsabile di ComuniCiclabili, già Presidente FIAB e Vicepresidente della European Cyclists Federation di cui FIAB è parte-. Dopo aver lavorato duramente per riportare Velocity in Italia dopo ben 35 anni, era fondamentale poter spalancare le porte dell'evento ai comuni italiani eliminando l'ostacolo del costo di ingresso, che per tanti comuni poteva rappresentare un serio problema. E per essere certi che TUTTI i Comuni Ciclabili colgano questa occasione unica abbiamo organizzato una cerimonia nazionale di consegna delle bandiere gialle proprio sul palco di Velocity 2026. L'obiettivo ultimo è che la più ampia partecipazione delle amministrazioni nostrane al summit mondiale possa segnare una svolta culturale per il nostro paese. In questo contesto i nostri amministratori locali avranno l’occasione di conoscere e confrontarsi con le migliori esperienze a livello globale".

Velo-city Rimini 2026 torna in Italia dopo oltre 30 anni grazie al ruolo determinante di FIAB, che ha voluto riportare nel nostro Paese il principale appuntamento mondiale sulla mobilità ciclistica con un obiettivo chiaro: dare un’accelerazione reale in Italia sui temi della mobilità attiva.

Velo-city 2026: quanta formazione

Questa edizione non è solo un grande evento internazionale, ma un’opportunità concreta che gli operatori italiani non possono permettersi di sprecare. Per alcuni giorni l’Italia sarà al centro del dibattito globale sulla mobilità sostenibile: amministrazioni, tecnici, professionisti, imprese e associazioni italiane avranno accesso diretto alle migliori esperienze, alle politiche più avanzate e alle soluzioni già attive in altre parti del mondo. Sarà un’opportunità anche per presentare le best practice italiane a un pubblico internazionale.

Il Congresso si configura come un percorso strutturato di alta formazione e aggiornamento tecnico-professionale rivolto in modo specifico a:

  • amministratori locali

  • dirigenti e funzionari delle amministrazioni comunali

  • tecnici e progettisti impegnati nei settori della mobilità, della pianificazione urbana, dell’ambiente e della sicurezza stradale.

Nel corso delle quattro giornate di lavori a Rimini, i partecipanti avranno accesso a sessioni plenarie, workshop tecnici e momenti di confronto operativo dedicati ai temi più avanzati della mobilità ciclistica. Come pianificazione delle reti, integrazione modale, sicurezza stradale, monitoraggio delle politiche pubbliche, accesso ai finanziamenti, valutazione degli impatti e governance urbana. Il programma preliminare è disponibile sul sito ufficiale. Tra gli speaker ci saranno i principali esperti, decisori pubblici e ricercatori da tutto il mondo.

Il ruolo di FIAB a Velo-city 2026

Per l’edizione italiana, il Programme Director è proprio la Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta. In questi mesi stiamo mettendo a disposizione degli organizzatori la nostra esperienza ultratrentennale nel campo della mobilità attiva. Stiamo contribuendo alla selezione dei relatori, alla qualità dei contenuti e alla coerenza dei temi trattati rispetto alle esigenze delle amministrazioni pubbliche italiane. 

VERONA FIERE  MOTORBIKE EXPO  23/25 GENNAIO

Motor Bike Expo 2026 è pronta per inaugurare la nuova stagione delle due ruote con un’edizione destinata a lasciare il segno. Da venerdì 23 a domenica 25 gennaioVeronafiere diventerà il punto di convergenza di un mercato in continua evoluzione. Passione, creatività e innovazione si incontreranno lungo un percorso espositivo di 8 padiglioni organizzati per aree tematiche.Motor Bike Expo 2026 è pronta per inaugurare la nuova stagione delle due ruote con un’edizione destinata a lasciare il segno. Da venerdì 23 a domenica 25 gennaioVeronafiere diventerà il punto di convergenza di un mercato in continua evoluzione. Passione, creatività e innovazione si incontreranno lungo un percorso espositivo di 8 padiglioni organizzati per aree tematiche.

Sono 33 le Case motociclistiche già confermate, pronte a svelare importanti anteprime mondiali, per una presenza sempre più solida e strategica. Oltre 700 espositori, provenienti da più di 20 Paesi, animeranno i padiglioni per un totale di 120.000 mq di superficie. Saranno affiancati da 6 aree esterne sempre più ricche di spettacolo e di competizioni, per dare vita a un’esperienza senza precedenti.

 

 

Motor Bike Expo si conferma così l’appuntamento che accende l’entusiasmo della community internazionale dei motociclisti: dal sogno di Francesco Agnoletto e Paola Somma nasce un vero e proprio viaggio al centro della moto, capace di far incontrare gli appassionati e le aziende leader a Veronafiere, anticipando le novità 2026.

padova fiere : 27/29 marzo

fiera del cicloturismo

 

 

Cicloturismo: vacanza attiva

che conquista tutte le generazioni

 

 

L'annuale incontro per  i cicloviaggiatori si sposta dalla sede di Bologna a quella più ampia ed attiva di Padova Fiere, con l'ingresso gratuito per tutti i visitatori. 

 

Il cicloturismo si conferma una delle forme di vacanza più dinamiche e in crescita, capace di unire benessere e scoperta del territorio. Adatto a persone di ogni forma fisica, può essere vissuto attraverso tour organizzati con servizi dedicati o esperienze indipendenti costruite su misura. La bicicletta diventa così uno strumento per esplorare paesaggi, cultura ed eccellenze enogastronomiche con un approccio lento e autentico, spesso integrato con treni o altri mezzi di trasporto.

Le motivazioni alla vacanza in bicicletta variano in base alle fasce generazionali. La Generazione Z (18-29 anni) privilegia esperienze avventurose, social e digitali; i Millennials (30-44 anni), che rappresentano il 47,7% dei cicloturisti, scelgono il viaggio in bicicletta per il benessere e la scoperta del territorio, spesso in coppia o in famiglia; la Generazione X (45-60 anni), pari al 35,4% dei cicloturisti, predilige itinerari più lunghi e contenuti culturali ed enogastronomici; mentre la diffusione delle e-bike ha favorito la crescita dei Baby Boomers (60+ anni), orientati a un turismo lento, confortevole e accessibile. Il cicloturismo è un fenomeno trasversale che, secondo il Rapporto Nazionale sul Cicloturismo 2025 di Isnart–Legambiente, conferma il ruolo strategico della bici nello sviluppo di un turismo sostenibile e di qualità.

 

I nuovi dati sul "boom" del cicloturismo saranno disponibili dal 27 marzo, data di presentazione dell’annuale Rapporto Nazionale sul Cicloturismo, durante la5^ edizione dellaFiera del Cicloturismo, la più importante rassegna italiana dedicata al turismo in bicicletta organizzata da Bikenomist, che verrà ospitata dalla Fiera di Padova dal 27 al 29 marzo 2026.

 

Trend 2026: il viaggio intenzionale

Una ricerca condotta da Data Appeal che individua le principali tendenze del turismo 2026, tutte pienamente applicabili al cicloturismo, conferma come questa modalità di viaggio non rappresenti una tendenza effimera, ma uno dei pilastri su cui investire per lo sviluppo del turismo futuro.

Tra i trend emergenti si afferma il concetto di viaggio intenzionale, in cui la scelta non riguarda soltanto la destinazione, ma soprattutto lo scopo dell’esperienza. Rigenerazione personale e riconnessione con sé stessi sono tra le motivazioni centrali: la bicicletta consente di modulare ritmi, soste e itinerari, trasformando la vacanza in un’esperienza di benessere, di condivisione familiare e di immersione nella natura.

Il benessere si conferma infatti un driver chiave della domanda turistica. I viaggiatori ricercano esperienze capaci di rigenerare corpo e mente, attraverso il contatto con l’ambiente naturale e un’attività fisica consapevole. In questo contesto, il cicloturismo risponde in modo efficace a tali esigenze, coniugando movimento, paesaggio e lentezza, senza rinunciare alla dimensione esperienziale.

Parallelamente, le destinazioni evolvono da semplici luoghi da visitare a veri e propri contesti narrativi, in cui vivere storie ed esperienze immersive. Pedalare attraverso borghi storici, aree rurali e paesaggi culturali consente di costruire un racconto di viaggio autentico, scandito tappa dopo tappa.

Cresce inoltre l’interesse verso il turismo delle radici e dei borghi, inteso come percorso emotivo alla riscoperta delle proprie origini e dell’identità culturale. La mobilità in bicicletta favorisce l’incontro con le comunità locali e la conoscenza delle tradizioni, in particolare quelle enogastronomiche, rafforzando il senso di appartenenza ai territori.

Il cicloturismo si inserisce efficacemente anche nel turismo legato agli eventi, offrendo uno strumento per vivere il territorio in modo attivo e sostenibile, contribuendo al contempo a una migliore distribuzione dei flussi turistici e alla valorizzazione delle economie locali.

In linea con le aspettative del turista del 2026, sempre più orientato alla ricerca di nuove attività e contenuti, il viaggio in bicicletta consente di integrare sport, cultura, gastronomia e natura attraverso itinerari tematici capaci di raccontare i territori.

Infine, la sostenibilità ambientale emerge come elemento strutturale del turismo del futuro. Il cicloturismo, grazie al ridotto impatto ambientale, alla valorizzazione delle infrastrutture verdi e alla promozione di una fruizione equilibrata delle destinazioni, si conferma uno strumento strategico per uno sviluppo turistico responsabile e duraturo.

 

Vacanze in bicicletta: dati e tendenze chiave

Le vacanze cicloturistiche si declinano in diverse formule: dal viaggio in bici con pernottamento, in cui la bicicletta è la motivazione principale dello spostamento, alle escursioni in bici inserite all’interno di una vacanza più ampia, fino alle gite cicloescursionistiche di giornata, senza soggiorno fuori casa.

Per i viaggi con pernottamento, una soluzione sempre più diffusa è rappresentata dai bike hotel, strutture specializzate che offrono servizi dedicati ai ciclisti, come deposito sicuro delle biciclette, officine attrezzate, itinerari dedicati, guide locali, ristorazione specifica e aree wellness per il recupero fisico (in Fiera a Padovasi potrà imparare di più su queste strutture, e su come funzionano, anche attraverso l’esperienza di chi ne ha aperta una).

 

Alla Fiera del Cicloturismo, in programma a Padova dal 27 al 29 marzo, il tema della vacanza in bici verrà affrontato rispondendo alle tre domande chiave della pianificazione: dove andare, come viaggiare e quando partire.

Dove: l’Italia si conferma la destinazione più richiesta per le vacanze in bicicletta, seguita da Francia e Germania. Secondo lo studioState of the Cycling Tour Operators Industry 2024 (ECF, ATTA, CycleSummit), la domanda proviene principalmente da Stati Uniti (29%), Germania (16%) e Regno Unito (13%), con una durata media dei viaggi compresa tra 4 e 8 giorni e un crescente interesse per itinerari gravel e tour self-guided.

Anche i cicloturisti italiani scelgono sempre più spesso l’estero, prediligendo percorsi segnalati come quelli della rete EuroVelo, che comprende 17 ciclovie che attraversano e collegano l'Europa. In Italia si sviluppano tre itinerari: Via Romea Francigena (EV5), Ciclovia del Sole (EV7) e Ciclovia del Mediterraneo (EV8).

Come: dal punto di vista dei mezzi, la diffusione delle e-bike ha ampliato la platea dei cicloturisti: secondo ANCMA Confindustria, una bicicletta su cinque vendute in Italia è a pedalata assistita. Restano centrali anche bici tradizionali, gravel e mountain bike, fondamentali per la valorizzazione dei territori rurali e montani. Il Rapporto Isnart evidenzia che l’80% dei cicloturisti utilizza la propria bici, mentre il 20% ricorre al noleggio.

Quando: per quanto riguarda la stagionalità, primavera e autunno sono i periodi ideali per viaggiare in bicicletta in Italia, mentre l’estate è particolarmente indicata per le aree montane e collinari. Anche l’inverno offre opportunità, grazie a destinazioni con climi più miti o a un’adeguata attrezzatura tecnica.

 

Da turisti a esploratori, 7 comandamenti del cicloturismo

Il termine cicloturismo viene attribuito a Paul de Vivie, noto con lo pseudonimo di Vélocio, che lo utilizzò per la prima volta nel 1889 in un articolo pubblicato sulla rivista Le Cycliste. Figura centrale nella storia del ciclismo, Vélocio coniò anche i termini ciclotecnica e cicloterapia e divenne un punto di riferimento per intere generazioni di appassionati, grazie ai suoi racconti di viaggio e al costante invito ai ciclisti a incontrarsi e condividere esperienze lungo il percorso.

La sua eredità culturale è racchiusa nei cosiddetti “sette comandamenti del cicloturista”, principi di buon senso che conservano ancora oggi una sorprendente attualità: soste brevi e regolari per mantenere la concentrazione; alimentazione leggera e frequente, anticipando fame e sete; rispetto dei propri limiti fisici per evitare affaticamento eccessivo; gestione consapevole dell’abbigliamento in base alle condizioni climatiche; rinuncia, durante l’attività, a tabacco, alcol e alimenti pesanti; andatura moderata, soprattutto nelle prime ore di pedalata; rifiuto della competizione fine a sé stessa.

A questi insegnamenti si affiancano valori che continuano a definire l’etica del cicloturismo contemporaneo: il rispetto per l’ambiente, attraverso una fruizione responsabile dei percorsi; l’attenzione verso gli altri viaggiatori, fondata su cortesia e solidarietà; e la cura per i territori attraversati, da conoscere senza ostentazione o spirito di conquista. In questa visione, la bicicletta non è uno strumento di performance, ma un mezzo di connessione profonda con i luoghi, le persone e il paesaggio, capace di trasformare il turista in un esploratore consapevole.

 

“La bici è un mezzo che permette di incontrarsi e avvicinarsi al territorio. – dice Pinar Pinzuti, Direttrice della Fiera del Cicloturismo - 5 anni fa è nata la Fiera del Cicloturismo con l’obiettivo di creare occasioni di incontro e sviluppare nuove partnership. In questi anni è cresciuto il numero di appassionati e di professionisti del settore e dovremmo porci due obiettivi: aumentare la qualità dei servizi e avvicinare quelle persone che non hanno mai considerato la bici per visitare ed esplorare luoghi nuovi. La Fiera vuole essere uno spazio di incontro dove nascono idee, un hub per chi lavora nel settore, per chi sviluppa itinerari, per l’industria, per il turista che sta cambiando e vuole esperienze ad hoc e usa l’AI per pianificare le vacanze”.

 

Organizzazione e attrezzatura per una vacanza in bicicletta, cosa si trova in Fiera

Fare una vacanza in bici è facile, è per tutti, e può essere reso ancora più facile seguendo i consigli e gli accorgimenti degli esperti della Fiera del Cicloturismo.

A Padova si troveranno soluzioni per i cicloviaggiatori che vogliono portare tutto con sé con borse dedicate e accessori (BAC, BRN o MissGrape) oppure tour operator che gestiscono il trasporto dei bagagli (Girolibero, Jonas, Four Seasons, Boat Bike Tours). Non è necessario partire da casa in bici, la si può noleggiare, oppure combinare l’esperienza su due ruote con treno o barca. E se sui treni regionali e sugli Intercity è possibile portare la bici, sui treni ad alta velocità, si possono portare gratuitamente le bici pieghevoli, come le iconiche Brompton o le Landerghini, azienda italiana che sta rivoluzionando il concetto di bici pieghevole. Per fare una vacanza in bici essere allenati aiuta, ma non è indispensabile, visto che oggi ci sono le e-bike  (Lombardo, Cicli Olympia, Riese & Muller) e si trovano soluzioni che addirittura offrono la sostituzione gratuita della batteria (l’azienda italiana WD99).

 

Inoltrealla Fiera del Cicloturismo ci saranno laboratori per imparare come si utilizzano le piattaforme di pianificazione e navigazione per mettere a punto il proprio viaggio (Komoot, Ride with GPS).

E visto che non si è mai troppo giovani o troppo vecchi per una vacanza in bici, per chi non sa come fare per portare i bambini in viaggio, anche questo tema verrà affrontato nella sezione dei talk della Fiera del Cicloturismo: Silvia Camon, racconterà la sua esperienza di vacanza in bicicletta addirittura con una neonata. In un altro momento organizzato da FamilyGO, Margherita Grotto ed Elena Riatti racconteranno le loro esperienze in bici con i loro bambini, da mamme ma anche da professioniste dei viaggi.

 

 

INFO: www.fieradelcicloturismo.it 

 

Campus Bike Convention: confermato il prestigioso team di relatori

campus bike bologna 2/3 dicembre

Il primo evento sul rapporto tra ciclismo e prestazione sportiva: a dicembre si terrà Campus Bike Convention. Confermato il team di relatori, composto dai massimi vertici tecnici delle nazionali italiana e spagnola di ciclismo, da esponenti della scienza applicata alla performance dalle Università di Bologna e dal Politecnico di Milano e da campioni delle principali discipline ciclistiche.

Oltre 25 relatori e più di 30 workshop con i nomi più importanti del mondo del ciclismo e della ricerca: è Campus Bike Convention, un evento verticale dedicato al rapporto tra ciclismo e prestazione sportiva che il 2 e 3 dicembre si terrà negli spazi di FICO Eataly, a Bologna.

Tra attività e workshop pratici, nelle cinque sale dedicate all’allenamento, alla prestazione, alla nutrizione, alla biomeccanica e alla forza, si lavorerà per due giorni con l’obiettivo di colmare il divario tra la teoria e l’applicazione pratica sui temi cruciali dell’allenamento, della biomeccanica, della performance e della nutrizione nel mondo del ciclismo.

Un’opportunità preziosa per condividere le metodologie più avanzate, offerte da esperti italiani e internazionali; i nomi dei relatori rappresentano al meglio la filosofia dell’evento, fatta di competenza, esperienza e soprattutto di cultura scientifica.

Il direttore di Campus, Omar Gatti, spiega l’obiettivo dell’evento: “L’obiettivo di Campus Bike Convention è semplice e ambizioso: mettere a disposizione di tutti i ciclisti amatori e dei tecnici che operano in questo settore i più evoluti e aggiornati metodi di allenamento, nutrizione, preparazione atletica e biomeccanica, al momento appannaggio dei ciclisti professionisti”

In cattedra ci saranno Diego Bragato (Head of Performance della Federazione Ciclistica Italiana), Davide Cassani (ex CT della nazionale italiana), Mikel Zabala (CT Nazionale spagnola MTB), Alessandro Ballan (Campione del Mondo 2009), Marco Aurelio Fontana (Bronzo alle Olimpiadi di Londra 2012), Elisabetta Borgia (Psicologa delle Nazionali Italiane e della Trek Segafredo) Marco Compri (Team Performance Nazionale Italiana), Vittoria Bussi (Record dell’ora femminile) e diversi altri professionisti e docenti, tra cui il Prof. Marco Belloli (Direttore del Dipartimento di Meccanica del Politecnico di Milano), il Prof. Samuele Marcora (massimo esperto di fatica negli sport di endurance) e Salvador Cabeza de Vaca (referente per i corsi di formazione in biomeccanica della Real Federaciòn Espanola de Ciclismo).

“Vogliamo che Campus Bike Convention sia un evento che permetta a chiunque partecipi di passare dalla teoria alla pratica ” continua Omar Gatti. “Per questo, oltre alle relazioni nella sala plenaria, abbiamo organizzato più di 30 workshop pratici su allenamento, preparazione atletica, biomeccanica, nutrizione e performance. In questo modo chi partecipa potrà acquisire competenze e applicarle direttamente nel proprio lavoro o nel proprio allenamento”.

Il progetto è sostenuto da un prestigioso comitato di esperti, riuniti da Bikenomist con il supporto di Colnago e il patrocinio del CONI e della Federazione Ciclistica Italiana.

All’interno di Campus Bike Convention, Colnago allestirà un’esposizione che attraverserà le epoche, mettendo in mostra numerosi modelli di biciclette dal 1960 a oggi. Questo percorso permetterà ai visitatori di comprendere l’evoluzione tecnologica della bici, e come materiali, geometrie e studi aerodinamici abbiano contribuito a creare mezzi sempre più performanti.

Le iscrizioni per la Campus Bike Convention sono aperte.

Sarà possibile iscriversi in presenza, garantendo l’accesso a tutti gli interventi della sala plenaria, ai workshop e all’esposizione di Colnago, o in modalità streaming, per seguire online in diretta solo gli interventi della plenaria.

Info: https://convention.campus.bike/

bOTTECCHIA: L'AVVENTURA CON LA BE55

200 KM DI AUTONOMIA  CON UNA BATTERIA DA 900 WH

HYDRON URBAN: METTI IN MOTO L’AVVENTURA
BE55 HYDRON URBAN è l’E-MTB di ultima generazione equipaggiata con la nuova batteria INFINITY da 900Wh e motore OLI, accessoriata per qualsiasi avventura con portapacchi, parafanghi e luci.

GODITI LE EMOZIONI. PIÙ A LUNGO 

Con l’innovativa batteria INFINITY da 900Wh le tue escursioni non avranno più limiti. Autonomia reale superiore a 200 km.

SUPER POTENZA

Il motore OLI SPORT PLUS con 85Nm di coppia massima permette di affrontare agilmente qualsiasi tipo di percorso, con un assistenza intelligente e intuitiva a 5 livelli.

COMFORT IN OGNI TERRENO

Grazie all’equipaggiamento di serie con fari a led, parafanghi e portapacchi posteriore, puoi goderti al massimo le tue emozioni in ogni condizione di pedalata. A smorzare le sconnessioni dei sentieri sterrati ci penseranno le forcelle ammortizzate da 100mm.

PARTI PER L’AVVENTURA 

Il portapacchi posteriore è pensato per ospitare delle comode borse che ti permetteranno di portare con te tutto il necessario per le tue uscite fuori porta.

GEOMETRIE UNISEX 

Il telaio da 29” in alluminio è stato pensato e progettato per garantire il massimo comfort di pedalata sia a lui che a lei.

Per maggiori informazioni visita il sito bottecchia.com

TITICI BIKE PRESENTA ALL'IBF LE ULTIME CREAZIONI

Il marchio italiano ha presentato alla 30esima edizione di Eurobike i nuovi modelli Road, Gravel ed e-Mtb.

RELLI – La nuova forma del gravel

Scopri l’ultima arrivata della nostra linea gravel: RELLI, la bici ad alte prestazioni con tecnologia AAT (Arch Absorber Technology) per la riduzione delle vibrazioni. Un’anima competitiva racchiusa in un corpo dalle forme rivoluzionarie. Realizzato a mano e su misura in Italia.

VENTO – Leggera e potente, come un soffio di vento

Leggero e scattante come un telaio per la salita, aerodinamico e “pulito” come un modello per lo sprint finale. VENTO è caratterizzato dall’integrazione totale dei cavi e dalla tecnologia brevettata PAT che unisce performance e comfort in maniera rivoluzionaria. Realizzato a mano e su misura in Italia.

EVERSO –  Nuovo potere. Nuove regole 

EVERSO è la e-mtb full suspension che ridefinisce ogni esperienza di guida sui trail da enduro/all mountain. Progettata con telaio monoscocca full carbon e un innovativo carro monocross derivato dal settore motociclistico offroad, spinta dalla potenza del motore Shimano EP8 di ultima generazione. Vincitrice dell’IF DESIGN AWARD 2021

Visita il sito titici.com

IBF misano adriatico il regno delle due ruote

Una tre giorni dedicata alle bici con oltre 500 espositori

IBF è una 3 giorni ad ingresso gratuito all'insegna della passione per la bici. All'interno del circuito di Misano, dal 2018 ha richiamato l’attenzione del mercato europeo e ad oggi è la piattaforma leader europea per il mercato della bici e della mobilità dolce. Tre giorni in cui l’Industria rappresentata da oltre 500 brand di settore ha l’occasione di connettersi con consumatori finali, partner commerciali e media. È ad IBF che vengono presentate le nuove tendenze e l’innovazione. Un’occasione per generare network, confermare la propria leadership con il grande pubblico e presentare al mercato le novità.   Orari di apertura: Venerdì: dalle ore 12.00* - alle ore 19.00 | Sabato: dalle ore 10.00 - alle ore 19.00 | Domenica: dalle ore 10.00 - alle ore 18.00

*dalle ore 09.00 sarà consentito l'ingresso ai media e agli operatori del settore.