Suzuki BALENO Hybrid SHVS: il modo più semplice di guidare un'ibrida! - Porte Aperte il 19 e 20 novembre

Suzuki invita a scoprire presso suoi i Concessionari ufficiali i vantaggi di BALENO Hybrid SHVS.

Il modo più semplice di guidare un'auto ibrida? È Suzuki BALENO Hybrid SHVS, la compatta spaziosa e dinamica che offre tutti i vantaggi dell'ibrido a soli 1.000 € in più rispetto alla versione benzina. Libertà di movimento, prestazioni brillanti, efficienza e comfort sono i punti di forza di BALENO Hybrid SHVS che si potranno scoprire presso le Concessionarie ufficiali Suzuki, in occasione del Porte Aperte che si terrà sabato 19 e domenica 20 novembre.

 

Ad annunciare questa imperdibile opportunità ci sono la nuova campagna di comunicazione su stampa, radio e web e lo spot TV in onda in questi giorni sulle principali emittenti nazionali che, come Suzuki BALENO Hybrid SHVS, si spingono oltre le convenzioni con la domanda "Chi ha detto che un'auto ibrida non può costare solo 1.000 € in più?".

 

Suzuki BALENO Hybrid SHVS, l'ibrido facile da scegliere

 

In poco meno di 4 metri di lunghezza, Suzuki BALENO propone un’abitabilità per cinque passeggeri al vertice della sua classe e un vano di carico da categoria superiore, record per il segmento B (355 litri). Leggerezza e robustezza si combinano grazie alla piattaforma di nuova generazione, sviluppata per raggiungere il massimo del dinamismo, del piacere di guida e della sicurezza.

 

Con BALENO, Suzuki rende la tecnologia ibrida facile da scegliere, grazie al sistema ibrido Smart SHVS (Suzuki Hybrid Vehicle System) accoppiato al propulsore 1.2 DUALJET da 90 CV a doppia iniezione di benzina. Questa innovazione tecnologica impiega un sistema ISG (Integrated Starter Generator) che integra tre componenti (motore elettrico, alternatore e motorino di avviamento) in un unico elemento, che eroga potenza a supporto del motore a benzina in fase di accelerazione e ripresa, sfruttando l’energia elettrica prodotta in fase di frenata e accumulata in un’efficiente batteria al litio.

Con il contributo del sistema Start&Stop, BALENO 1.2 DUALJET con tecnologia ibrida SHVS limita i consumi a ben 25 km/l nel ciclo combinato ed emissioni di CO2 di soli 94 g/km, per un vantaggio reale nella guida urbana superiore al 12%.

La tecnologia ibrida di Suzuki BALENO permette, inoltre, di approfittare dei vantaggi fiscali* che molte Regioni e Comuni italiani attribuiscono a questa tipologia di alimentazione, come l'esenzione dal bollo per un determinato periodo. A queste iniziative si sommano quelle provinciali e comunali, che garantiscono l’accesso libero nelle aree ZTL a traffico limitato, oppure la sosta gratuita nelle aree di parcheggio delimitate dalle “strisce blu” in numerosi Comuni italiani.

 

Il sistema ibrido SHVS è proposto su BALENO nell’allestimento B-Top, che alla completezza delle versioni B-Easy e B-Cool aggiunge l’esclusività del sistema RBS (Radar Brake Support) con Adaptive Cruise Control, la strumentazione MyDrive, caratterizzata da un display LCD da 4,2” a colori a alta definizione, che registra le informazioni derivanti dallo stile di guida del pilota, riportando i valori istantanei di coppia e potenza, il flusso di energia e i dati statistici su accelerazione, frenata, velocità media e risparmio carburante ottenuto grazie al sistema Start&Stop. Inoltre sistema multimediale con display touch screen da 7", navigatore, Bluetooth®, funzione Mirror Link e Carplay per smartphone, USB + AUX. La tecnologia ibrida di Suzuki BALENO Hybrid SHVS B-Top aggiunge solo 1.000 € al prezzo della versione B-Top a benzina, per un listino ufficiale chiavi in mano di 17.600 € (vernice metallizzata e IPT esclusi).

 

Il video "Suzuki BALENO Hybrid SHVS: il modo più semplice di guidare un'auto ibrida" è visibile sul canale YouTube ufficiale Suzuki Italia.

 


La zampata di un grande azzurro

MANFRED MOELGG È TERZO A LEVI. PER L'AZZURRO È IL PODIO NUMERO 18 DELLA CARRIERA

Manfred Moelgg torna sul podio nello slalom inaugurale della stagione a Levi. Moelgg, quinto dopo la prima manche a soli 21 centesimi dal podio, si ripropone nella seconda frazione - tracciata dall'allenatore azzurro Stefano Costazza - con una grinta e una precisione davvero strepitose e recupera due posizioni fino a collocarsi sul terzo gradino del podio, ad 1"30 da Marcel Hirscher, che registra la vittoria numero 40 della sua carriera, e ad un solo centesimo dall'emergente austriaco, Michael Matt.
Per Manfred si tratta del podio numero 18 della carriera (14 in slalom, 3 in gigante, 1 in supercombinata), mentre sono state due le sue vittorie, entrambe fra i rapid gates: Kranjska 2008 e Garmisch 2009.
L'ultimo podio del 34enne finanziere di San Vigilio di Marebbe, risaliva al 6 gennaio 2014, nello slalom di Bormio.
Dopo un paio di stagioni complicate, in complicato recupero dopo la rottura del tendine d'Achille, quest'anno Moelgg si è presentato in uno strepitoso stato di forma, su una pista abbastanza facile, non certo la più adatta alle caratteristiche d'attacco del marebbano.
21/o posto per Patrick Thaler, non in perfette condizioni fisiche dopo lo stiramento al legamento collaterale mediale del ginocchio destro rimediato ad inizio settimana in allenamento, mentre ci sono punti anche per Andrea Ballerin, 25/o.
Fuori nella prima manche Stefano Gross, mentre non si erano qualificati per la seconda Riccardo Tonetti, Giuliano Razzoli e Tommaso Sala.
Hirscher passa al comando della classifica assoluta, scavalcando Pinturault, con 180 punti, contro i 124 del francese.Terzo è Neureuther con 110. Il migliore azzurro è proprio Moelgg con i 60 punti guadagnati oggi.

Ordine d'arrivo SL maschile Levi (Fin):
1. HIRSCHER Marcel     AUT              1'44"67
2. MATT Michael         AUT    +1"30
3. MOELGG Manfred         ITA   +1"31
4. NEUREUTHER Felix     GER    +1"41
5. FELLER Manuel         AUT  +1"48
6. RYDING Dave         GBR     +1"57
6. HARGIN Mattias         SWE    +1"57
8. AERNI Luca         SUI     +1"63
8. DOPFER Fritz         GER   +1"63
10. NORDBOTTEN Jonathan     NOR  +1"68
11. PINTURAULT Alexis     FRA    +1"87
12. JACOBSEN Kristoffer SWE     1"88
12. HAUGEN Leif Kristian     NOR  +1"88
14. LAHDENPERAE Anton     SWE +2"00
15. KRYZL Krystof         CZE  +2"11
16. GINI Marc         SUI      +2"12
17. BYGGMARK Jens         SWE     +2"26
18. GRANGE Jean-Baptiste     FRA     +2"43    
19. YULE Daniel         SUI  +2"50
20. MUFFAT-JEANDET Victor     FRA +2"51
21. THALER Patrick         ITA +2"56
22. ZENHAEUSERN Ramon     SUI  +2"58
23. DIGRUBER Marc         AUT +2"60
24. LIZEROUX Julien     FRA  +2"63
25. BALLERIN Andrea     ITA    +2"88
26. SCHMIDIGER Reto     SUI +3"16
27. SIMONET Sandro     SUI    +3"22
27. HIRSCHBUEHL Christian     AUT    +3"22
29. STRASSER Linus         GER  +3"38

TONETTI Riccardo     ITA     non qualificato seconda manche
RAZZOLI Giuliano     ITA     non qualificato seconda manche
SALA Tommaso         ITA     non qualificato seconda manche
GROSS Stefano        ITA     ritirato prima manche


Milano : Big Air Show

Bertagna ad un soffio dal podio nel Big Air di Milano. Silvia: "Desideravo fare questa gara. La prossima volta voglio il podio"


Sfiora il podio Silvia Bertagna, nel Big Air di Milano, la prima gara per la 29enne di Ortisei, dopo l'infortunio di Bokwang, in Corea, che l'aveva fermata lo scorso 1 marzo e che l'aveva costretta ad un'operazione per la ricostruzione del legamento crociato del ginocchio destro. Bertagna è quarta, al termine di una gara spettacolare, che ha visto la rimonta nell'ultima run di finale da parte della svedese Emma Dahlstroem, capace di strappare l'ultimo gradino del podio proprio all'azzurra.

Bertagna aveva staccato già buon salto nella prima run di finale, premiato con 78 punti dalla giuria, che poi ha ripetuto nella terza e conclusiva run, ottenendo due punti in più. Purtroppo tutto ciò non bastava perché per la classifica finale i giudici tengono conto dei migliori punteggi in due salti differenti. Il secondo di Bertagna era un "salto in sicurezza", come lo ha definito lei stessa e quindi pagava circa una cinquantina di punti. Non abbastanza per contenere la risalita della Dahlstroem.
Ma il risultato soddisfa l'azzurra e il team italiano di freestyle. "Ho fatto questa gara perché era a Milano e ci tenevo moltissimo - ha detto Bertagna a fine gara - ma non sono ancora del tutto a posto come condizione. Il Big Air però mi piace moltissimo, perché si gioca tutto in un movimento. Ben diverso dallo slopestyle, dove ci sono sei-sette elementi e non si può sbagliare nulla. Ora però punto al podio. Mi preparo per bene e la prossima volta lo vado a prendere".

Bertagna è una specialista dello slopestyle, specialità nella quale è già salita due volte sul podio: 3/a a Gstaad nel 2014 e 2/a a Cardrona nel 2015.

La vittoria nella gara femminile è andata alla tedesca Lisa Zimmermann con 181,20 punti, che ha preceduto la svizzera Mathilde Gremaud a 157,20 e Emma Dahlstroem a 157. Quarta la Bertagna a 138,20.

Diverso, per i colori azzurri, l'esito della gara maschile. Igor Lastei e Yuri Silvestri, i primi due azzurri impegnati nelle qualificazioni, non sono riusciti a superare il taglio che promuoveva alle finali i migliori dieci classificati (cinque per heat) sui trentanove iscritti, concludendo rispettivamente al dodicesimo e quattordicesimo posto parziali. Stessa sorte anche per Christoph Schenk, Tobias Sieder e Ralph Welponer, che gareggiavano nella heat 2. Welponer era il migliore grazie a un secondo salto premiato con 81 punti dalla giuria, ma si fermava al 12/o posto di batteria. Attardati Sieder e Schenk.
La vittoria finale è stata una contesa tra svizzeri e norvegesi. L'ha spuntata l'elvetico Kai Mahler con 179,80 punti, davanti alla coppia norge Oystein Braaten con 179,60 e Eirik Sateroy con 173,40. Welponer, alla fine, è 21/o, migliore degli azzurri.

La cronaca differita della gara andrà in onda su Rai Sport 1 a partire dalle 00.30. Sabato, sempre a Milano, è di scena lo snowboard.

Ordine d'arrivo Big Air femminile Milano:
1     GER    ZIMMERMANN Lisa     181.20     100
2     SUI    GREMAUD Mathilde     157.20     80
3     SWE    DAHLSTROM Emma     157.00     60
4     ITA    BERTAGNA Silvia     138.20     50
5     FRA    BALLET BAZ Coline     87.00     45
6     SVK    STROMKOVA Zuzana     83.80     40
7     SUI    HOEFFLIN Sarah     78.00     36
8     GBR    SUMMERHAYES Katie     69.80     32
9     GBR    ROWLANDS Madison     63.20     29
10     SUI    TANNO Giulia     61.00     26
11     GER    KUEHNEL Kea Deike     50.40     24

Ordine d'arrivo Big Air maschile Milano:
1     SUI    MAHLER Kai     179.80     100
2     NOR    BRAATEN Oystein     179.60     80
3     NOR    SATEROY Eirik     173.40     60
4     SUI    RAGETTLI Andri     172.80     50
5     CAN    HARLE Teal     166.40     45
6     SUI    SCHMID Vincent     162.00     40
7     SWE    TJADER Jesper     145.40     36
8     SUI    HUNZIKER Jonas     125.80     32
9     SWE    HARLAUT Henrik     113.60     29
10     SUI    SCHULER Luca     111.40     26

21     ITA    WELPONER Ralph     81.00     10
28     ITA    LASTEI Igor     71.20     3
30     ITA    SILVESTRI Yuri     68.80     1    
36     ITA    SIEDER Tobias     55.60     
38     ITA    SCHENK Christof     44.20  


Tra malghe futuristiche e safari sugli sci, tutte le novità del comprensorio sciistico della Val D’Ega per la stagione sciistica 2016/2017

OBEREGGEN:  PRONTI ,VIA

 

Il 26 novembre 2016, il comprensorio di Obereggen apre il sipario sui 48 chilometri di piste che hanno reso questo angolo delle Dolomiti uno dei punti di riferimento per gli amanti degli sport invernali. In linea con una filosofia che ha fatto della Val D’Ega un’area magica, in cui la stagione bianca porta sulle montagne neve e sorprese, anche quest’anno le novità non mancano. Anzi, per rimanere in tema, si potrebbe dire che fioccano.

Tanto per cominciare, il nuovo rifugio Oberholz, con terrazza panoramica alla stazione a monte di una seggiovia posta a 2096 metri, spunta come un’astronave di materiali ecosostenibili, perfettamente integrata nella Natura che lo circonda, grazie al progetto di Peter Pichler e Pavol Mikolajcak. Un bar accoglierà sciatori ed escursionisti per piccoli snack e bevande ma anche per soste di relax assoluto e momenti di pausa e riparo dal freddo, in caso di maltempo. E tutti i venerdì, dal 13 gennaio al 17 febbraio e dal 17 marzo al 14 aprile 2017, i casari delBecherhof, produttori dell’eccezionale formaggio della Val d’Ega, offriranno una degustazione dei loro formaggi, in abbinamento ai vini di qualità dell’Alto Adige, al prezzo di 15 euro a persona. Alla fine, durante la discesa, accompagnati dagli ultimi raggi di sole, i partecipanti potranno godere del leggendario spettacolo delle Dolomiti infiammate di rosa.

Per godere delle piste e della premiata neve di Obereggen, bisogna però raggiungere la quota dalla quale lanciarsi. Altra grande novità è dunque lamoderna seggio-cabinovia, che sostituisce l’attuale seggiovia fissa a 4 postiLaner. L’impianto - dotato di seggiole a 6 posti, cabine da 8 posti e pensato per offrire una comoda e veloce risalita - sarà funzionale alla nuova pista per lo slittino Absam, lunga 750 metri, che dal rifugio Epircher-Laner condurrà fino alla stazione a valle della seggiovia Absam-Maierl. La stessa pista da sci Laner sarà ulteriormente allargata e migliorata, per garantire sciate e slittate piacevoli e rilassanti.

Quello che chi arriva sulle distese di Obereggen si trova di fronte agli occhi e sotto le lamine è ovviamente frutto di un lavoro di preparazione che, anno dopo anno, si arricchisce di dettagli. Il potenziamento e l’acquisto di nuovi spara-neve porterà il comprensorio a disporre di ben oltre 200 cannoni disseminati sulle piste del comprensorio del Latemar. Il sistema d’innevamento - riconosciuto tra i migliori dell’arco alpino e ostinatamente ecocompatibile, grazie all’impiego di fonti idroelettriche - garantisce piste sempre innevate da dicembre ad aprile e coinvolge anche lo snowpark e il nightpark, che saranno oggetto di lavori di regolazione del terreno e di un aggiornamento, in termini di nuove strutture immaginate per il freestyle.

Grazie alla sicurezza e all’eccellenza di neve e impianti, il piacere di sciare sulle piste prosegue anche dopo le 16.00, con la speciale “Offerta nottambuli” che, a partire da dicembre 2016, consentirà agli ospiti di godere di una perfetta luce artificiale e delle migliori condizioni per usufruire al meglio della pista per slittinoLaner-Obereggen, delle piste da sci di Obereggen e dell’inimitabile Night Snowpark. Inoltre, ogni giovedì, al divertimento notturno sulle piste segue una serata conviviale con specialità tipiche dell’Alto Adige e concerti di fisarmonica presso la caratteristica malga Epircher-Laner. Il prezzo, comprensivo di biglietto serale e cena, è di 30 euro a persona.

Infine, a partire da gennaio 2017, il nuovo Tour panoramico delle Dolomiti – Safari sugli sci tra Catinaccio e Latemar, offre un’opportunità unica per vivere il meglio delle due aree sciistiche della Val d’Ega sul versante soleggiato delle Dolomiti, in un’esperienza che si snoda su 90 chilometri di piste. Tracciati perfetti, discese adrenaliniche e malghe caratteristiche sono le mete di un viaggio tra panorami mozzafiato e specialità altoatesine, affidato alla conoscenza di guide alpine esperte. Il prezzo, comprensivo di pranzo in malga, guida alpina e shuttle bus, è di 38 euro a persona.

 

La 3Tre al teatro Regio di Parma

Quest’anno più che mai, sport e arte vanno a braccetto nel 3Tre Tour: dopo il debutto a Roma all’interno delvernissage dello scultore Andrea Viviani, la tournee promozionale della 3Tre di Madonna di Campiglio arriva in uno dei grandi templi della lirica a livello internazionale, il Teatro Regio di Parma.

Mercoledì 2 Novembre alle ore 18.30, il ridotto del teatro della città verdiana ospiterà una serata speciale dedicata alla 3Tre, lo slalom speciale notturno di Coppa del Mondo FIS che andrà in scena il prossimo 22 Dicembre sul “palco” della mitica pista Canalone Miramonti di Madonna di Campiglio. La serata di Parma è organizzata in collaborazione con il Comitato Provinciale FISI di Parma, presieduto da Michele Bellino Mario Stegagno, ed è stata presentata in una conferenza stampa presso il Comune di Parma venerdì 28 Ottobre, alla presenza dell’Assessore al Welfare del Comune di Parma, Laura Rossi

Un incontro con autorità, amici, VIP e appassionati di sci in vista della 63a edizione dell’evento, e un viaggio nella sua storia con un emozionante racconto fra video ed immagini esclusive: tutto questo sarà la serata del Teatro Regio, alla quale parteciperà anche Giorgio Rocca, ultimo vincitore italiano sulla 3Tre in Coppa del Mondo nel 2005.

Siamo orgogliosi e profondamente grati al Comune di Parma per l’opportunità di essere protagonisti su un palcoscenico così prestigioso, e in una città tradizionalmente legata al grande sci e al nostro territorio in particolare,” dichiara il Presidente del Comitato 3Tre Lorenzo Conci. “Speriamo di incontrare tanti amici, vecchi e nuovi, che ritroveremo il 22 Dicembre sul Canalone Miramonti, che quest’anno abbiamo reso ancora più bello e accogliente per il nostro pubblico.

La vicinanza fra il territorio della Val Rendena e la città di Parma nel segno dello sport va al di là dello sci: infatti, nell’ultima estate il Parma Calcio del Presidente Nevio Scala ha affrontato una settimana di ritiro a Pinzolo. Un’amicizia, quella fra Parma e l’APT Madonna di Campiglio Pinzolo Val Rendena, destinata a rinnovarsi e rinsaldarsi proprio in occasione della serata del Teatro Regio.

Il programma della 3Tre 2016 si aprirà mercoledì 21 Dicembre, quando alle 19.00 avrà luogo in Piazza Righi ilsorteggio dei pettorali dei primi 15 atleti al mondo. Giovedì 22 Dicembre alle 15.30 gli spettacoli nel centro di Madonna di Campiglio scalderanno l’atmosfera in vista dell’apertura dei cancelli alle 16.30. Alle 17.45 la prima manche accenderà l’entusiasmo dei tifosi, mentre la seconda e decisiva manche, a partire dalle 20.45, incoronerà il nuovo re della 3Tre. I biglietti per la 3Tre sono disponibili in prevendita sul sito www.3trecampiglio.it

L’anno scorso furono quasi 16.000 gli appassionati che assistettero alla vittoria del giovane fenomeno norvegese Henrik Kristoffersen. Fra meno di due mesi, il Canalone Miramonti tornerà a far sentire il suo boato: il grande pubblico di Campiglio sta già scaldando la voce.

Intanto sabato 29 Ottobre, la 3Tre ha partecipato a uno speciale momento di celebrazione del cinquantenario della Coppa del Mondo FIS organizzato dalla Federazione Italiana Sport Invernali all’interno di Skipass Modena, Fiera Internazionale dello Sport e il Turismo Invernale. Alla presenza del Segretario Generale FIS Sarah Lewis, del Presidente FISI Flavio Roda e dell’ex Campionessa Deborah Compagnoni, sono stati ripercorsi alcuni dei momenti salienti dei primi 50 anni di storia del massimo circuito mondiale, prima di dare spazio ai comitati organizzatori degli eventi di Coppa del Mondo di tutti gli sport invernali. L’Italia sarà quest’anno la nazione con il maggior numero di gare di Coppa del Mondo di Sci Alpino fra maschile e femminile, con ben 12 eventi distribuiti su sette località.

 


La Coppa del Mondo fa 50: festa grande a Skipass Modena


La 3Tre protagonista delle celebrazioni della FISI

Dal sogno di straordinari visionari fino alla più grande realtà dello sci alpino a livello mondiale, modello di infiniti altri esempi in quasi tutti i principali sport individuali. La Coppa del Mondo FIS compie i suoi primi 50 anni nella stagione 2016/2017, e la 3Tre si prepara a festeggiarla insieme alla Federazione Italiana Sport Invernali Sabato 29 Ottobre all’interno di Skipass, la Fiera Internazionale degli Sport Invernali in programma dal 29 Ottobre al 1° Novembre alla Fiera di Modena.
Sarà una serata ricca di fascino e di ricordi quella che inizierà alle ore 20.00 nell’Area Main Events di Skipass: fra testimonianze autentiche e filati d’epoca, la storia della Coppa del Mondo sarà ripercorsa insieme ai comitati organizzatori che hanno contribuito a scriverla, e alla presenza di una grande campionessa come Deborah Compagnoni e del Segretario Generale della FIS Sarah Lewis.
E quando si parla di storia dello sci, la 3Tre interpreta sempre un ruolo da protagonista. Lo slalom di Madonna di Campiglio, che anche quest’anno si svolgerà in notturna il 22 Dicembre prossimo, è infatti una delle sole cinque tappe dell’odierna Coppa del Mondo (e l’unica italiana) ad aver fatto parte anche del primissimo calendario di Coppa del Mondo: le altre sono Vail (Colorado, USA), Kitzbuhel (Austria), Adelboden e Wengen (Svizzera). La prima gara di Coppa del Mondo sul Canalone Miramonti fu vinta dal francese Guy Perillat il 5 Febbraio 1967
Grazie al contributo dello storico del Comitato 3Tre Paolo Luconi Bisti, la 3Tre ha fornito alcuni esclusivi materiali storici, che faranno assaporare al pubblico tutto il fascino di un percorso davvero unico. A rappresentare la 3Tre in questa serata saranno il Presidente Lorenzo Conci e l’ex atleta Ivo Mahlknecht, che prese parte alla prima edizione della Coppa del Mondo nella stagione 1966/67.
Il weekend emiliano della 3Tre inizierà già domani, venerdì 28 Ottobre, quando il Presidente Lorenzo Conciprenderà parte alla conferenza stampa organizzata presso il Comune di Parma in vista dello speciale evento in programma Mercoledì 2 Novembre al ridotto del celebre Teatro Regio, promosso in collaborazione con il Comitato Provinciale FISI di Parma e Mario Stegagno.


SKIPASS, la fiera delle meraviglie

Apre sabato a Modena Fiere, con importanti novità

 

Sabato 29 ottobre apre Skipass, il Salone del Turismo e degli Sport Invernali, che da 23 anni, a cavallo tra ottobre e novembre, trasforma Modena nella capitale dell’universo montagna. Per 4 giorni, fino a martedì 1 novembre, la città emiliana diventa il luogo di ritrovo del meglio della montagna italiana e internazionale, mostrando all’interno dei padiglioni di ModenaFiere tutte le novità per la stagione alle porte.

 

 

La fiera si conferma il momento ideale per scegliere le prossime mete per le vacanze invernali, dando spazio alle più importanti località turistiche italiane e straniere, con un’attenzione particolare alle offerte e alle novità dei diversi comprensori. Nella ideale cartina della fiera non può di certo mancare il Trentino, che quest’anno ha con la manifestazione un legame ancora più speciale: grazie al contest “Vinci un Trentino coi fiocchi!”, acquistando il biglietto online di Skipass, sarà possibile partecipare all’estrazione di 100 premi messi in palio dalle 8 apt d’ambito presenti in fiera. Tra i premi anche settimane bianche e skipass giornalieri. Spostandosi verso ovest incontriamo prima le montagne della Valtellina e poi i giganti della Valle d’Aosta, senza dimenticare, scendendo più a sud il Piemonte e poi l’Emilia Romagna, che con i suoi Appennini fa da padrone di casa. La fanta-­‐cartina di Skipass arriva fino al centro e al sud, con la presenza confermata anche quest’anno di Abruzzo e Calabria. E dall’estero, non poteva mancare lo Stubai Tirol, da sempre protagonista della fiera. Ma per garantire una vacanza sulla neve perfetta, non possono mancare tutte le novità di prodotto dei top brand di settore. Sci, scarponi, racchette ma anche abbigliamento e accessori: a Skipass è possibile toccare con mano prodotti di altissima qualità e realizzati secondo le più avanzate tecnologie, grazie alla presenza delle aziende del Pool Sci Italia, il consorzio che raggruppa i più importanti marchi degli sport invernali, come Head, Salomon, Fischer, Atomic. “Skipass propone una panoramica completa sul mondo della neve – commenta Paolo Fantuzzi, amministratore delegato di ModenaFiere – Il nostro obiettivo è avvicinare il maggior numero di persone alla montagna. La formula esposizione e spettacolo ci permette di evolvere e di innovare seguendo gli input e le tendenze di mercato. Il 2016 si caratterizza con proposte pensate ad hoc per due target specifici: giovani e famiglie con bambini.”

Programma completo: www.skipass.it 

 


Novita' alle Terme di Merano


Sauna al fieno biologico e stanza della neve

Tornano le Pools & Sauna Special Nights, primo appuntamento venerdì 4 novembre 2016.

 

 

Terme Merano continua a rinnovarsi e in particolare larea sauna. Dopo il recente restyling che ha interessato la sauna finlandese esterna e il bagno di vapore Trauttmansdorff, è la volta di altri due ambienti esclusivi. Dallautunno 2016 infatti gli ospiti di Terme Merano potranno godere della Sauna al fieno biologico dellAlto Adige e della nuova Stanza della neve.

Lofferta professionale e di qualità, che da sempre contraddistingue il centro termale meranese, incontra il design e la bellezza degli ambienti amplifica il benessere di corpo e mente.

 

In sauna come in malga tra i profumi del fieno

Il fieno è un prodotto altoatesino di lunga tradizione, utilizzato già dai contadini che, dopo unintensa giornata di lavoro sui campi, si coricavano la sera sul mucchio d’erba appena falciata per risvegliarsi al mattino carichi di energia.

Leffetto calmante e rilassante, benefico e rivitalizzante sull’organismo, oltre all’azione antinfiammatoria, caratterizzano anche la nuova sauna al fieno biologico dellAlto Adige. Alternativa delicata alla sauna finlandese, la sua temperatura più mite oscilla tra i 45 e i 60° C con il 30-50% di umidità, pensata per 22-28 persone, contiene 2 stufe per le gettate di vapore. Le sue caratteristiche consentono una seduta di durata superiore rispetto alle tradizionali saune; una speciale illuminazione può essere utilizzata per la fototerapia, mentre gli oli essenziali del fieno vengono assorbiti in maniera ottimale attraverso le vie respiratorie e la pelle.

Lesperienza nella sauna al fieno farà rivivere l'atmosfera autentica delle malghe di montagna, dove si sprigiona il profumo del fieno e il calore avvolge il corpo in un rilassante abbraccio. Una sensazione di benessere unica, per lasciare alle spalle lo stress della vita di ogni giorno.

 

Massaggio con la neve

Era già unoriginalità, un vanto dell’area sauna di Terme Merano, oggi riapre tutta nuova: è la Stanza della neve. Lambiente, ampio e luminoso e dal design moderno, con una panca in legno di abete antico, accoglie i salutisti che si abbandonano alle temperature glaciali, -10° C, per raffreddare il corpo dopo la seduta in sauna. Respirare a fondo laria per rinfrescare i polmoni e frizionare la neve su braccia e gambe intensifica leffetto benefico della Stanza della neve. La permanenza ideale è indicativamente di 3-5 minuti per le donne, 4-8 minuti per gli uomini, seguiti da una pausa nellarea relax dove riequilibrare i liquidi persi con tisane e succhi.

Il freddo secco fa percepire una temperatura meno fredda di quella reale permettendo uno sbalzo termico maggiore. Da qui i benefici per lorganismo: stimolazione dei vasi sanguigni, rafforzamento del sistema immunitario, alleviamento del dolore, rilascio degli ormoni della felicità.

 

Tornano le Special Nights

Contraddistinguono la stagione autunnale e invernale di Terme Merano: sono le Pools & Sauna Special Nights con piscine e saune aperte fino a mezzanotte! Una volta al mese, dalle ore 20 in sala bagnanti e nel reparto saune si vivrà unatmosfera magica e rilassante con speciali giochi di luce, musica e intrattenimento. Nellarea esterna delle piscine sarà posizionato un maxischermo con proiezioni di concerti e musical, mentre un menu particolare a tema soddisferà il palato di chi vorrà cenare nel Wintergarten vicino alla sala bagnanti. Nella sauna finlandese esterna sarà possibile assistere a speciali gettate di vapore, mentre si potranno effettuare particolari peeling nel bagno di vapore Trauttmansdorff. Primo appuntamento venerdì 4 novembre 2016, a seguire il 2 dicembre 2016 e il 13 gennaio 2017. Martedì 14 febbraio 2017 la Special Night sarà dedicata alla festa degli innamorati, mentre il 3 marzo 2017 concluderà levento.

 

Vacanza tra saune e relax

Oltre ai nuovi ambienti, larea sauna di Terme Merano mette a disposizione il Caldarium, la sauna finlandese esterna, una tra le più grandi in Alto Adige, e il bagno di vapore Trauttmansdorff con le erbe aromatiche biologiche.

Numerose sono le proposte per trascorrere una vacanza autunnale rigenerante, nel sito è possibile scegliere tra le tante strutture partner delle Terme. LHotel Meranerhof****S ad esempio propone il pacchetto “Breve pausa dal 7 al 25 novembre 2016: 2 notti in camera doppia con vista montagna, drink di benvenuto, 1 prima colazione in camera e 1 colazione a buffet, ingresso scontato a Terme Merano, a partire da 210 euro a persona.

 

 

 

Info: Terme Merano, www.termemerano.it, tel. 0473.252000.


Michela Moioli campionessa snowboardcross: massimo impegno per essere sempre al vertice.

E' agli sgoccioli il raduno della squadra di Coppa del mondo di snowboardcross, impegnata fino a venerdì 23 settembre sul ghiacciaio del Passo dello Stelvio con Fabio Cordi, Luca Matteotti, Tommaso Leoni, Emanuel Perathoner, Omar Visintin, Raffaella Brutto e Michela Moioli. La ventunenne bergamasca dell'Esercito è chiamata nella prossima stagione a difendere la storica sfera di cristallo conquistata l'anno scorso grazie ad una fantastica continuità di rendimento che ha prodotto una vittoria e cinque podi complessivi, proprio per questo motivo non ha lasciato nulla di intentato nella preparazione di questa estate, incentrata come sempre sull'allenamento fisico ma anche nell'ottimizzazione dei materiali. "La scorsa primavera ho deciso di cambiare tavola - confessa Michela -, passando ad un attrezzo leggermente più lungo e con un raggio maggiore. In questo modo diventa più difficile guidare la tavola ma acquisto maggiore velocità. Analizzando la fase video mi sono accorta che alcune mie avversarie già le utilizzavano e in certe qualifica si è vista la differenza". Accanto alla ricerca della tavola più performante, Moioli sta esercitandosi a limitare il suo tallone d'achille rappresentato dalla fase di partenza e continua a consolidare l'aspetto mentale. 

"I successi dell'anno scorso mi hanno regalato una maggiore consapevolezza nei miei mezzi, sono conscia delle mie qualità e dell'obiettivo che posso raggiungere, bisognerà avere anche fortuna. Quest'anno il calendario propone pure a Sierra Nevada i Mondiali all'inizio di marzo (dove difende il bronzo ottenuto nel 2015 a Kreischberg, ndr), avremo tutto il tempo di prepararci nel modo migliore e arrivare al top in quel periodo, potrò utilizzare le gare di coppa del mondo per rifinire al meglio la condizione". Un'occhiata doverosa va pure alle avversarie. "La più temibile sarà a mio parere la ceca Eva Samkova che l'anno scorso ha duellato a lungo con la sottoscritta per la prima posizione, pure l'australiana Belle Brockhoff sarà da tenere in considerazione perchè fisicamente dotata ma psicologicamente battibile. E non dimenticherei nemmeno le francesi Chloe Trespeuch e Nelly Moenne Loccoz".

Il Törggelen è originale all’Alpe di Siusi!

Dal 1° ottobre 2016 aprono le antiche osterie contadine per il rituale del falò delle castagne, tra visite guidate, prodotti artigianali e vino novello. Nell’area vacanze Alpe di Siusi (Seiser Alm/Südtirol).

 

In Alto Adige/Südtirol il periodo più goloso dell’anno è quello del Törggelen - dal 1° ottobre al 31 novembre 2016 - l’antica usanza contadina che consiste nel passare di maso in maso per assaggiare le prelibatezze fatte in casa e il vino novello. Le origini di questa appetitosa tradizione, molto diffusa anche nell’area vacanze Alpe di Siusi (Seiser Alm/Südtirol) risalgono ai Buschenschänken, le antiche osterie contadine che si trovano nelle località in cui, fin dai tempi passati, si produce vino e si raccolgono castagne. Così 24 osterie contadinedell’Alto Adige/Südtirol, che soddisfano i criteri di qualità del marchio “Gallo Rosso” (riconoscibile da una frasca decorata da un nastro rosso) danno vita all’iniziativaTörggelen Originale”, che prende il via il 1° ottobre 2016, dalle 18.00, con il rituale falò delle castagne (Keschtnfeuer). I masi aprono le porte a visite guidate per esplorare i castagneti, degustare vini, grappe e il “Sußer”, il vino novello non fermentato. Per i visitatori e i buongustai la possibilità di provare marmellate fatte in casa e sciroppi, assaporare fette di speck, salumi, formaggi e tante delizie artigianali. E poi scoprire i segreti dell’apicoltura, entrare nelle cantine di affumicatura e assaggiare il pane appena sfornato. Senza dimenticare di gustare le castagne arrostite del proprietario del maso, partecipando così al falò delle castagne. I masi aderenti dell’area vacanze Alpe di Siusi sono la Tenuta Ebner con degustazione di uva e vino, il Maso Fronthof con visita al maso e alla cantina dello speck e il Maso Wassererhof con degustazione di vino. Si consiglia la prenotazione.


Suzuki  terzo alloro consecutivo.

A bordo del Grand Vitara 3.6 V6 T1 Lorenzo Codecà e Bruno Fedullo consolidano la leadership nella classifica generale e nel Gruppo T1 del Campionato Italiano Cross Country Rally, conquistando il Nido dell'Aquila.

 

A Nocera Umbra, Andrea Lolli e Francesco Facile primeggiano nella gara del Suzuki Challenge, il monomarca dei Grand Vitara 1.9 DDiS

equipaggio Codecà - Fedullo
equipaggio Codecà - Fedullo

 

 

 

Risultando i più veloci in quattro dei sei Settori Selettivi disputati, Codecà e Fedullo vincono la prima edizione de Il Nido dell'Aquila, in versione Cross Country.

Al secondo posto, sono due gli equipaggi a tagliare il traguardo di Nocera Umbra pari tempo: Andrea Lolli - Francesco Facile e Alfio Bordonaro -  Marcello Bono, con un ritardo di 2'40" rispetto ai vincitori ma, per effetto della "discriminante", sono Lolli e Facile ad essere classificati al secondo posto assoluto, grazie al miglior tempo segnato nel primo Settore Selettivo.

Il pilota modenese e il navigatore friulano, conquistano anche la gara riservata ai mezzi fuoristrada del Gruppo T2, derivati dalla serie, primi anche della terza gara del Suzuki Challenge, a bordo del Suzuki Grand Vitara 1.9 DDiS nei colori della scuderia Malatesta.

Terzo assoluto in gara è quindi Bordonaro, secondo del T2 e della gara del monomarca che si disputa con i Grand Vitara 1.9 DDiS. Quarto e terzo di T2 è il lombardo Andrea Alfano, in coppia con la navigatrice Carmen Marsiglia, in grado di tenere il passo dei più esperti concorrenti ma anche di sopravanzarli in alcune occasioni. Pur essendo in difficoltà nei passaggi in quota e coperti dalla nebbia, Alfano è stato protagonista della sfida ravvicinata con Lolli e Bordonaro.

 

Presentatosi al via di Nocera Umbra con il Suzuki Grand Vitara T1 apparso in piena crescita prestazionale, è un Emilio Ferroni rinfrancato dai risultati ottenuti sugli sterrati umbri centrando la quinta piazza assoluta e secondo del Gruppo T1.

Mauro Cantarello e Cristian Darchi, si piazzano settimi assoluti, a bordo del Gran Vitara 1.9 DDiS. Il rientrante Stefano Sabellico, navigato dal bolognese Roberto Musi, ha faticato a riprendere il feeling con la guida dell'impegnativo Grand Vitara T1, con il quale era protagonista negli anni passati.

 

ASSOLUTA: 1. Codecà-Fedullo (Suzuki Gran Vitara) in 1h09'34; 2. Lolli-Facile (Suzuki Gran Vitara 1,9DDS) a 2'40; 3. Bordonaro-Bono (Suzuki Gran Vitara 1,9DDS) a 2'40; 4. Alfano-Marsiglia (Suzuki Gran Vitara 1,9DDS) a 3'08; 5. Ferroni-Fiorini (Suzuki Gran Vitara) a 4'16; 6. Trivini Bellini-Trivini Bellini (Mitsubishi Pajero) a 5'19; 7. Cantarello-Darchi (Suzuki Gran Vitara 1,9DDS) a 5'20; 8. Borsoi-Manfredini (Toyota Toyodell) a 6'23.5; 9. Sabellico-Musi (Suzuki Gran Vitara) a 6'55.0; 10. Algarotti-Rigoletto (Quaddy YXZ1000R) a 7'15; 11. Morra-Abbondi (Mitsubishi Pajero) a 8'24; 12. Lops-Briani (Suzuki Vitara) a 13'13.

 

Classifica Gruppo T1: 1. Codecà-Fedullo (Suzuki Gran Vitara) in 1h09'34; 2. Ferroni-Fiorini (Suzuki Gran Vitara) a 4'16"; 3. Sabellico-Musi (Suzuki Gran Vitara) a 6'55.0; 4. Borsoi-Manfredini (Toyota Toyodell) a 6'23"5;

 

Gruppo T2: 1. Lolli-Facile (Suzuki Gran Vitara 1,9DDS) in 1h12'14; 2. Bordonaro-Bono (Suzuki Gran Vitara 1,9DDS) a 0'0"; 3. Alfano-Marsiglia (Suzuki Gran Vitara 1,9DDS) a 28"; 4. Cantarello-Darchi (Suzuki Gran Vitara 1,9DDS) a 2'40"; 5. Trivini Bellini-Trivini Bellini (Mitsubishi Pajero) a 2'41"

 

Il calendario Suzuki Challenge 2016: 26 giugno 23° Italian Baja (Friuli); 10 luglio 4° Baja San Marino (RSM); 18 settembre Nido dell' Aquila (PG); 1 ottobre 3° Baja Costa Smeralda (OT); 23 ottobre 33° Puglia Lucania (PZ); 21 novembre Italian Baja d'Autunno (PN)

 


Il Golf alle porte di Bolzano

 

Sullo sfondo le montagne e sul campo i numerosi specchi d'acqua: è il Blue Monster di Appiano. 

 

Inaugurato nell’estate del 2015, il Blue Monster di Appiano deve il suo nome proprio ai numerosi specchi d’acqua, assoluti protagonisti del tracciato a 9 buche che si sviluppa su un’estensione di ben 10.000 metri quadrati, autentica oasi di pace a pochissimi minuti da Bolzano. Ultimo arrivato nella famiglia Golf & Country Südtirol” (che conta anche sul campo di Carezza e sul training center del Castello Freudenstein), questo campo si è già imposto all’attenzione degli appassionati per le sue peculiarità: caratterizzato da una topografia leggermente ondulata, il percorso – disegnato dell’architetto Thomas Himmel – presenta delle caratteristiche classiche da campo di pianura, un vero unicum in Alto Adige, dove normalmente i tracciati si sviluppano in pendenza. Oltre agli aspetti strategici del gioco, i tanti laghetti (che naturalmente fungono da ostacoli e rendono il gioco più divertente) sono stati pensati per contribuire alla valorizzazione paesaggistica ed ecologica dell’area, ben integrata nei meleti dell’Oltradige.Infine, ampio anche il periodo di fruibilità, dalla primavera fino al termine della stagione autunnale.

 

Il Blue Monster, con cinque diverse posizioni di tiro, è un campo da golf estremamente flessibile nelle sue lunghezze e quindi ideale per ogni potenza di gioco: pur rientrando in pieno nella filosofia che sta alla base di Golf & Country Südtirol”, ovvero quella di avvicinare sempre più persone allo sport del golf (sono disponibili diverse opzioni di associazione e servizi), non manca di stimolare gli appassionati più esperti nella ricerca delle migliori traiettorie di tiro. Il campo sarà poi completato nella primavera del 2017 con unanuova Club House con Golf Lodge, Grill House e Sportsbar. Per maggiori informazioni, riguardanti anche le tipologie associative, si può fare riferimento al sito www.golfandcountry.it

 

 


Ortisei: Al Cavallino Bianco

L’autunno a Ortisei, nel cuore della Val Gardena, è la stagione perfetta per una mini-vacanza in famiglia, all’insegna del relax e dell’armonia. E per renderla ancor più efficace, ci sono i pacchetti-soggiorno del Grand Hotel Cavallino Bianco: pensati perché genitori e figli possano davvero godersi ogni istante

 

 Fresco di restyling, il Family Spa Grand Hotel Cavallino Bianco di Ortisei si prepara ad affrontare l’autunno con tante nuove proposte per i suoi ospiti. A partire dall’ulteriore sprint dato al programma Time is life – Live it now!: da diversi anni parte integrante della filosofia di vacanza al Cavallino Bianco, questo progetto punta a invogliare gli ospiti dell’hotel a gestire in maniera armoniosa il tempo, cercando il giusto equilibrio tra i momenti che si passano con i propri figli, con il proprio partner o da soli. Momenti che in hotel vengono definiti come “my time”, “two time”, “family time” e “kids time” e che sono fisicamente rappresentati da foglioline adesive di colori diversi, consegnate agli ospiti a seconda delle attività a cui partecipano: la missione è riuscire a colorare in maniera equilibrata, con foglioline di tutti i colori, il piccolo albero di legno consegnato a tutte le famiglie al momento dell’arrivo in albergo.

 

Lo stesso restyling delle camere, portato a termine lo scorso giugno, si è ispirato a questa filosofia di vacanza: le nuove suite hanno pareti scorrevoli per creare zone notte separate e garantire la privacy di mamma e papàculle estraibili per rendere la cura dei bebè comoda e pratica, bagni con doppio accessowc e lavandini per bimbi, letti a ribalta o a castello, senza dimenticare una serie di dotazioni (bollitori, microonde, fasciatoi) per soddisfare qualsiasi esigenza. In questo modo il Cavallino Bianco pone fine al classico “terzo letto aggiunto” di fianco al letto matrimoniale dei genitori, e garantisce a ogni componente della famiglia il proprio spazio di vacanza, per divertirsi tutti insieme ma anche per preservare la giusta intimità.

 

Fino al 30 settembre 2016, c’è la possibilità di godersi appieno questo “mondo di vacanza” grazie alpacchetto “Time is life – Week-Start”:

 

Soggiorno con arrivo domenica e partenza giovedì. Trattamenti inclusi nell’offerta:
My Time: massaggio parziale con oli essenziali per lui e lei
Two Time: Rose’s dream (trattamento di coppia)
Family Time: noleggio biciclette per un giorno per tutta la famiglia
Kids Time: Campo Esplora Natura 

 

Prezzo forfettario per 4 giorni in camera Petit Suite da € 1.236 e in Prestige Suite da € 1.732.

 

Inoltre l’autunno è la stagione perfetta per godersi la Val Gardena: dalle semplici passeggiate fino ai percorsi più impegnativi, qui le Dolomiti offrono il meglio per tutti gli appassionati di sport e natura. E poi ancora nordic walking e mountain bike, naturalmente immersi in uno degli scenari più spettacolari di tutte le Alpi. In questo caso, si può usufruire del vantaggio “Prenota Prima”: fino al 3 dicembre 2016, per chi prenota con almeno 60 giorni di anticipo, sconto del 5% sul costo del soggiorno.

 

 

CAVALLINO BIANCO
Family Spa Grand Hotel ****Sup.

via Rezia 22, Ortisei - ValGardena - tel. +39 0471 783333
email info@cavallino-bianco.com     www.cavallino-bianco.com 


World Snow Awards 2016: Bormio in nomination

 

come “Gastronomic Resort of the Year”

Gastronomia valtellinese alla ribalta internazionale grazie al Telegraph Ski and Snowboard, la più venduta rivista inglese dedicata allo sci che, da cinque anni a questa parte, premia i top performer delle vacanze bianche a livello mondiale. Quest’anno, in lizza c’è anche Bormio, nella cinquina di nomi relativi alla sezione “Gastronomic Resort of the Year”: categoria tutta nuova che, naturalmente, vuole dare risalto a questo importante aspetto dell’ospitalità legato al turismo invernale. Concorrenti diretti della località italiana, altri famosissimi centri invernali quali Park City e Steamboat (Usa), Whistler Blackcomb (Canada) e Saint Martin de Belleville (Francia). Il vincitore assoluto sarà deciso da una giuria di esperti del settore, mentre la premiazione è prevista il 27 ottobre nel prestigioso spazio del Battersea Evolution, nel cuore di Londra.

Un binomio vincente: quando lo sci si sposa agli inconfondibili profumi e sapori della montagna valtellinese

Cosa c’è di meglio, dopo lo sci sulle magnifiche piste di Bormio, se non “lanciarsi” nell’altrettanto emozionante percorso gastronomico, scegliendo nella ricca dispensa valtellinese? Se Bormio si è potuta guadagnare una nomination tanto prestigiosa a livello mondiale, lo deve a specialità uniche, figlie di una montagna davvero generosa. Gli alti pascoli regalano naturalmente il latte, da cui si ricavano saporiti formaggi come il morbido Scimudin e il Casera, perfetto mescolato alla polenta durante la cottura e letteralmente strepitoso con il miele. Che dire poi dei salumi e insaccati? Se la bresaola della Valtellina è un must, sono da assaggiare assolutamente anche i salamini di cervo, la slinziga (sorta di bresaola prodotta in pezzature più piccole e dal sapore più deciso). E ancora, tra le altre specialità, pizzoccheri fatti a mano, sciatt, salsicce ai ferri, costine di maiale e salmì di cacciagione con polenta taragna, mènéstra de mak (zuppa d’orzo), taroz (purè di patate e fagiolini, con formaggi) e l’immancabile bisciola, il panettoncino valtellinese farcito con uva sultanina, noci e fichi secchi.  Dalle quote alte arrivano anche le profumate erbe alpine la cui infusione in botti di rovere è alla base del famoso Amaro Bràulio, prodotto bormino al 100%. Tra gli ingredienti “noti” achillea moscata, bacche di ginepro, assenzio e radici di genziana, ma la sua ricetta – elaborata 140 anni fa dal farmacista Francesco Peloni – è tuttora un segreto, custodito e tramandato di padre in figlio nelle suggestive cantine sotto il centro storico di Bormio. Altrettanto tipica è invece la Taneda, il digestivo fatto con gli omonimi fiori che si raccolgono nei prati a oltre 2.000 metri di altitudine. Tra i prodotti completamente “made in Bormio” da non dimenticare le deliziose caramelle Brielli prodotte nel piccolo stabilimento in centro paese.  Come ulteriore valore aggiunto per la gastronomia bormina, da non dimenticare la stella Michelin dello chef Antonio Borruso del Ristorante Umami, che propone una stimolante rivisitazione della tradizione culinaria locale. Tra i piatti imperdibili, il pizzocchero sferico con insalatina di verza e grano saraceno croccante. Ma non è finita qui, perché a Bormio assaggiare i piatti della tradizione vuol dire anche immergersi in contesti unici e ricchi di storia: dal magnifico Salone dei Balli del Grand Hotel Bagni Nuovi fino agli ambienti più rustici, come vecchie falegnamerie o antiche stalle seicentesche con volte in pietra.

 

Per maggiori informazioni: www.bormio.eu info@bormio.eu – Tel. 0342 903300

 

 

 


Fischer Progressor F19 Ti 

Energia illimitata: la nuova costruzione ultraleggera Razorshape assicura stabilità assoluta e performance di sciata dinamica - nelle curve strette e larghe. Air Tec Ti contribuisce a ridurre ancora di più il peso - a fronte di una performance assoluta su qualsiasi pista! Con On-Piste ROCKER.

PESO RIDOTTO PER UNA PERFORMANCE ELEVATA

Si tratta del modello di sci performance più leggero sul mercato. Grazie alle sue tecnologie il Progressor F19 Ti è fra i prodotti più leggeri attualmente sul mercato. Questo permette di risparmiare energie sciando, non solo quando si risale in seggiovia! E questo tutto il giorno! Grazie al On-Piste ROCKER il contatto dello sci sul terreno minore, semplificando così l´entrata curva. Disegnato per le condizioni in pista: il On-Piste ROCKER è una versione moderata che facilita la manovra dello sci.Questo sci affascina chiunque: grazie alle sue geometrie diverse sulla punta e sulla coda, gli sciatori rimarranno entusiasti del Progressor per i suoi due raggi differenti. 13 e 17m assicurano maggiore dinamismo nelle curve - indifferentemente che siano curve strette o larghe.

Dati tecnici: 

art.nr. A09315

radius   13-17m/170cm

lunghezza 163,170,177,182

tecnologia costruttiva : SW-Sidewall, Titanium 0.5, AirTec Ti

larghezza 122-75-104

set attacchi T20415