suzuki rally cup

Il rally della marca

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- Il quarto round del Girone "WRC" del monomarca di Suzuki Italia è in programma, questo fine settimana, a Montebelluna per la disputa del Rally della Marca;

- La serie delle Suzuki Swift nei modelli 1.6 Sport e "1.0 Boosterjet" nelle versioni da rally "R1" si presenta in provincia di Treviso con dodici iscritti;

- L'aostano Simone Goldoni è al vertice della classifica;

- Il trentino Roberto Pellè, staccato di un solo punto, è al secondo posto, mentre terzo è il vicentino Andrea Scalzotto, primo tra gli Under 25.

La Suzuki Rally Cup si appresta a vivere un altro appassionato e caldo round: il quarto del girone "WRC". Prosegue a vele spiegate il monomarca che Suzuki Italia ha lanciato nel 2007, presentandosi al Rally della Marca con ben dodici equipaggi iscritti, che caratterizzeranno l'elenco di partecipanti alla gara veneta.

La serie formata dalle Suzuki Swift nei modelli "1.6 Sport" e dalla recente "1.0 Boosterjet" nelle versioni da rally "R1 arriva al "Marca" con l'aostano Simone Goldoni al vertice della classifica, dopo aver vinto all'esordio stagionale al "1000 Miglia" ed essersi classificato al podio nei restanti appuntamenti.

Il pilota della Nordovest Racing è incalzato a stretta misura dal trentino Roberto Pellè, rientrato prepotentemente in corsa con l'affermazione al recente Rally del Salento e secondo per un solo punto.

Terzo è il vicentino Andrea Scalzotto, primo tra gli Under 25 con, all'attivo, la vittoria al Rally dell'Elba, ma anche un passo falso in Puglia.

La trentaseiesima edizione del Rally della Marca scatterà venerdì 28 giugno alle 20.15 da Montebelluna, con la disputa della Prova Speciale 1 “Zadraring”; proseguirà il giorno seguente, sabato 29, con le restanti otto frazioni cronometrate sui tratti “Monte Cesen” da 21,52 chilometri, “Monte Tomba” da 12,08 chilometri e “Arfanta” da 8,04 chilometri.

I dodici equipaggi iscritti al Rally della Marca:

93 Goldoni Simone e Garella Flavio (Suzuki Swift 1.0 Boosterjet R1 - Nordovest Racing);

94 Pellè Roberto e Luraschi Giulia (Suzuki Swift 1.6 Sport R1 - Destra 4);

95 Longo Marco e Conci Mattias (Suzuki Swift 1.6 Sport R1 - Destra 4);

96 Schileo Nicola e Furnari Gianguido (Suzuki Swift 1.0 Boostjet R1 - Winners Rally Team);

97 De Antoni Edoardo e Musiari Martina (Suzuki Swift 1.0 Boostjet R1 - Rally Team);

98 Strabello Stefano e D’Ambrosio Sofia (Suzuki Swift 1.0 Boostjet R1 - Destra 4);

99 Scalzotto Andrea e Rutigliano Nicola (Suzuki Swift 1.6 Sport - Funny Team);

100 Pollarolo Andrea e Pozzoni Alessandra (Suzuki Swift 1.0 Boosterjet R1 - Novara Corse);

101 Cominelli Ivan e Fieni Igor (Suzuki Swift 1.0 Boosterjet R1 - Mediaprom Racing);

102 Spreafico Enrico e Frigerio Giovanni (Suzuki Swift 1.6 Sport R1 - Abs Sport);

103 Coppe Lorenzo e Poloni Giacomo (Suzuki Swift 1.6 Sport R1 - Motor Group);

104 Lunelli Rino - Morelli Valentino (Suzuki Swift 1.0 Booster RSTB 1.0 - Pintarally Motorsport)

I vincitori nelle gare della Suzuki Rally Cup WRC 2019:

Simone Goldoni Rally 1000 Miglia; Andrea Scalzotto Rally dell’Elba; Roberto Pellè Rally del Salento.

Suzuki Rally Cup Girone WRC

Classifica piloti: 1. Goldoni Simone punti 50; 2. Pellè Roberto 49; 3. Scalzotto Andrea 40; 4. Longo Marco 30; 5. Pollarolo Andrea 23; 6. Schileo Nicola 13; 7. De Antoni Edo 11; 8. Cominelli Ivan e Rosso Emanuele 10; 10. Spreafico Enrico 9; 11. Coppe Lorenzo 7; 12. Lunelli Rino e Gozzoli Stefano 5; 14. Cocino Ivan 4. Classifica Navigatori: 1. Garella Flavio punti 50; 2. Luraschi Giulia 49; 3. Rutigliano Nicola 33; 4. Conci Matias 30; 5. Pozzoni Alessandra 23; 6. Furnari Gianguido 13; 7. Fieni Igor 10; 8. Argenta Nicola 11; 9. Frigerio Giovanni 9; 10. Poloni  Giacomo 7; 11. Morelli            Valentino 5; 12. Colla Giorgia 4

Calendario Suzuki Rally Cup: 29 - 30 marzo 43° Rally 1000 Miglia; 26 - 27 aprile 52° Rally dell’Elba; 31 - 1 giugno 52° Rally del Salento; 29 - 30 maggio 36° Rally Marca Trevigiana; 27 - 28 luglio Rally di Alba; 14 - 15 settembre 39° Rally San Martino di Castrozza

Suzuki regina del Parco Valentino Motor Show

 I visitatori del Parco Valentino Motor Show hanno affollato lo stand Suzuki per ammirare le tre novità presentate a Torino;

- Suzuki Jimny Gan ha riscosso grande successo e ha accompagnato il Presidente di Suzuki Italia Massimo Nalli e Carolina Kostner durante la President Parade tra le strade della città;

- Gli inediti esemplari di Vitara e di DF350A ispirati alla Katana - a sua volta esposta nel ricco allestimento Jindachi - hanno raccolto consensi unanimi;

- Molti appassionati hanno testato i modelli delle gamme auto e moto Suzuki nei test su strada e nell’area off-road;

- Foto e video dedicato scaricabili su press.suzuki.it

Suzuki ha chiuso da grande protagonista la sesta edizione del Parco Valentino Motor Show 2019, tenutasi a Torino dal 19 al 23 giugno. Durante il Salone, la Casa di Hamamatsu ha svelato tre anteprime nazionali, in uno stand ispirato alla leggendaria Katana, la cui filosofia ha contaminato i prodotti presenti delle tre divisioni Auto, Moto e Marine.

Suzuki ha dato al Parco Valentino Motor Show anche un tocco glamour, invitando sullo stand l’affascinante Campionessa del Mondo di Pattinaggio Carolina Kostner, che si è lasciata fotografare con i fan e ha firmato autografi. L’atleta bolzanina ha, inoltre, accompagnato il Presidente di Suzuki Italia Massimo Nalli nella President Parade, che si è svolta nella serata di mercoledì 19, donando un tocco di mondanità alla sfilata e portando per le vie di Torino la novità più ammirata del Salone, JIMNY GAN, che ha scatenato la curiosità per strada e sullo stand e ha dato poi spettacolo in una speciale area off-road, superando incredibili ostacoli artificiali.

Tre novità eccezionali

Per il Parco Valentino Motor Show Suzuki ha allestito uno stand, in cui hanno fatto da filo conduttore la giapponesità e la filosofia Katana, la moto più iconica del listino che prende il nome dalle mitiche spade dei samurai. A lei, esposta nella versione Jindachi, hanno reso omaggio due prototipi creati dalle divisioni Auto e Marine. Quest’ultima ha proposto, per l’occasione, il fuoribordo DF350A Katana, con una livrea dominata dalle tonalità del grigio, del nero e da dettagli rossi, oltre che dai loghi specifici. Questo innovativo motore fuoribordo è dotato della tecnologia esclusiva Dual Prop, che impiega due eliche controrotanti, a loro volta simili a lame di spada.

La Divisione Auto ha esposto, invece, Vitara Katana, basata su un esemplare 1.4 Boosterjet 4x4 AllGrip in colorazione Grigio Londra con tetto nero e spoiler in tinta. Inserti scuri nella griglia e nei fari, protezioni laterali e accenti rossi conferiscono una personalità straordinaria a questa one-off, da cui potrebbe presto derivare una serie limitata destinata alla vendita.

Star indiscussa del salone, è stata Jimny Gan, parcheggiata in maniera altamente scenografica sullo stand in modo da dare prova della straordinaria escursione del suo assetto rialzato, modificato dagli specialisti di fuoristrada Z.Mode. Con una altezza minima da terra di 310 mm, +100 mm rispetto alla versione in commercio, carreggiate allargate con distanziali da 30 mm su ogni ruota e pneumatici tassellati, questo Jimny ha caratteristiche che rispecchiano il suo nome. Il termine giapponese “gan” si può tradurre, infatti, con “forte”, “duro”, “testardo” o “difficile da smuovere”, proprio come l’indomito modello di serie, erede degli inarrestabili Suzukini.

Motori, azione!

La presenza della Casa di Hamamatsu al Parco Valentino Motor Show si è estesa oltre lo stand: due strutture adiacenti al Parco hanno dato ai visitatori l’occasione di conoscere e testare le performance non solo dei modelli auto, ma anche dei modelli moto, un’opportunità che è stata colta da più di 700 appassionati e che ha fatto di Suzuki l’unica Casa a dare al pubblico del Parco Valentino la possibilità di testare su strada sia le quattro che le due ruote.

JIMNY GAN si è mosso con disinvoltura e ha dato prova delle sue qualità a più di 500 persone lungo un apposito percorso con ostacoli artificiali per simulare passaggi off-road estremi. Gli oltre 100 amanti delle quattro ruote hanno, invece, potuto mettersi al volante di Vitara e Swift Sport, quest’ultima nella grintosa livrea utilizzata come Auto Ufficiale di Rally Italia Talent 2019.

I motociclisti hanno avuto la possibilità di testare buona parte della gamma due ruote: Katana, V-Strom 650 XT, V-Strom 1000 XT, SV650X TER, GSX-S750 Yugen Carbon e GSX-S750 depotenziata, per i titolari di patente A2.

In totale, si sono effettuati più di 100 test ride durante tutto il weekend e come ci si poteva attendere, la moto preferita dagli appassionati è stata proprio la nuovissima Katana, che ha mostrato tutto il suo fascino iconico a più di 40 motociclisti.

Video comunicato

Le foto dello stand, delle novità esposte e delle attività svolte durante il Parco Valentino Motor Show sono scaricabili collegandosi all’indirizzo press.suzuki.itsezione “Auto” sotto la voce “Foto ad alta risoluzione”. Alla voce “Video” si trova un video comunicato che racchiude tutti i momenti salienti e le emozioni vissute nei giorni del Salone.

Suzuki, tradizione e innovazione dal 1909

Suzuki Motor Corporation è uno dei principali costruttori mondiali di automobili, motocicli e motori fuoribordo.

Nel settore automobilistico l’Azienda è attualmente all’8° posto nella classifica mondiale delle vendite (fonte JATO), con oltre 3 milioni di vetture prodotte all’anno, ed è leader sul mercato giapponese nei segmenti Keicar e Passenger car. L’Azienda nasce nel 1909 da un’idea imprenditoriale di Michio Suzuki, che, nella cittadina di Hamamatsu, in Giappone, costruisce uno stabilimento per la produzione di telai tessili.

Nel 1920 l’Azienda viene profondamente riorganizzata al fine di intraprendere il cammino industriale su scala internazionale, prendendo il nome di Suzuki Loom Manufacturing Co.

Nel 1954 l’Azienda diviene Suzuki Motor Corporation Ltd e l’anno seguente, nel 1955, nasce Suzulight la prima automobile a marchio Suzuki, seguita nel 1970 da Jimny serie LJ10, il primo 4x4 compatto.

Da allora in avanti, l’attività industriale nei differenti settori ha proseguito il suo incessante cammino di crescita, anche nei settori dei motocicli e dei motori marini fuoribordo puntando su valori quali l’affidabilità, il design e l’innovazione.

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Mihi quidem Antiochum, quem audis, satis belle videris attendere. Hanc igitur quoque transfer in animum dirigentes.

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Tamen a proposito, inquam, aberramus. Non igitur potestis voluptate omnia dirigentes aut tueri aut retinere virtutem.